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Le vittime del Dovere

Invalidità Civile: le vittime del dovere

vittima del dovere

Il Sig. B. M. si è rivolto allo studio con lo scopo di ottenere il riconoscimento dello status di vittima del dovere lo studio dopo 2 ° di giudizio: il primo celebratosi dinanzi al tribunale di Massa è conclusosi con rigetto della domanda e, un secondo conclusosi dinanzi alla Corte d’appello di Genova con l’accoglimento totale per cui finalmente veniva giustamente attribuito a causa della menomazione subita il riconoscimento dello status di vittima del dovere

Chi è la vittima del dovere? La vittima del dovere è colui che ha svolto un servizio in particolari attività, indicate nell’art. 1, co. 563, L. 266/2005. Successivamente, queste tutele sono state ampliate, per coloro che hanno svolto missioni e attività in particolari condizioni, ambientali ed operative. Infatti, proprio partendo dal co. 564, e per effetto, del DPR 243/2006, queste tutele sono state ampliate ai c.d. equiparati a vittime del dovere.

Infatti, nel caso affrontato dallo studio il signor B. aveva contratto un carcinoma al polmone a causa della sua esposizione ad amianto e al e alle particolari condizioni di lavoro presenti all’interno di una struttura militare.

Il Sig. B. Ha percepito la somma di 127.000 € con decreto ministeriale che attribuisce altresì il cosiddetto assegno vitalizio che altro non è che un’ulteriore risarcimento erogato in forma periodica ogni mese a coloro che sono riconosciuti vittime del dovere.

La questione giuridica affrontata riguarda più in generale, chi ha subito infermità, compreso il decesso, per motivi di servizio in missioni o in condizioni particolari. L’esposizione ad amianto o ad altri cancerogeni rientra tra le condizioni per ottenere il riconoscimento di equiparato a vittime del dovere.

In caso di infermità, e quindi di malattie polmonari compreso il mesotelioma pleurico, sussiste il diritto a questo riconoscimento.

Per i dipendenti del pubblico impiego, non privatizzato, occorre necessariamente chiedere ed ottenere il riconoscimento della causa di servizio. Per gli altri dipendenti pubblici e privati, oltre alla tutela INAIL (riconoscimento di malattia professionale), si può chiedere il riconoscimento di vittima del dovere.

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